A.D.R.

Cos’è ADR?
La dicitura A.D.R. è l’acronimo di “Accord Dangereuses Route“, in sintesi “Accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada”. Firmato a Ginevra il 30 settembre 1947 e ratificato in Italia con la legge n° 1839 del 12 agosto 1962, l’accordo è composto da poche pagine unite ad un protocollo di intesa.

All’inizio, in Italia come altri paesi europei, coesisteva un  doppio sistema normativo, ADR per trasporti internazionali e norme interne per quelli nazionali. Ma all’inizio del 01 gennaio 1997, con l’arrivo del mercato Unico Europeo, l’applicazione della ADR è diventata obbligatoria per creare un mercato unico anche in questo settore (Direttiva n° 94/55/CEE del 21/11/1994).

ADR e rifiuti pericolosi
Una particolare attenzione deve essere rivolta al trasporto dei rifiuti pericolosi (sostanze chimiche o miscele di prodotti industriali), risultato finale di un ciclo produttivo. Nel trasporto di merci e rifiuti pericolosi devono essere rispettate le seguenti direttive:

  • idoneità del veicolo che trasporta il rifiuto
  • la documentazione di trasporto deve seguire le norme tecniche e amministrative vigenti in materia
  • idoneità nella modalità di confezionamento e di trasporto
  • etichettatura di pericolo con appositi pittogrammi che si riferiscono alla sostanza pericolosa prevalente contenuta nel rifiuto.

CARTELLI  - materiale adesivo 10x 10 e alluminio 10x 10 e 30x 30

SCHEDA A.D.R.
Clicca e visualizza un esempio di scheda A.D.R. per il corretto trasporto dei rifiuti pericolosi.

 

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